08.14.08

somiglianza botticelliana

Pubblicato su arte e non solo! tagged a 17:30 di aylus

Nascita di Venere, Botticelli: anche questo è uno di quei quadri che amo, come quelli del post precedente. Inoltre, non so come, ma alcuni dicono che assomiglio alla Venere :O me lo disse per la prima volta la mia prof di storia dell’arte al liceo e osservandomi, a momenti je veniva un infarto, con la mani al petto e sospirante mi disse: “ma tu…tu assomigli alla Venere del Botticelli…quei lineamenti e quei capelli mossi e biondi :O ” e nella mia testa: ” -.-° questa prima di venire in classe s’è drogata forte!”. Però anche altri dopo di lei hanno detto la stessa cosa e allora forse le somiglio davvero…anche se io non vedo alcuna somiglianza. Mah. Io nel frattempo ne vado orgogliosa =) è stupenda.

“d’ora in poi chiamatemi VENUS!!!!” e non azzardatevi ad aggiungere sailor -.-° ahaha

07.20.08

quadri perfetti

Pubblicato su arte e non solo! tagged , , , , , , , , , , a 18:58 di aylus

Ecco alcune opere d’arte che amo e in cui, in qualche modo, mi ci rispecchio un po’.

“notte stellata” di Vincent Van Gogh. Era considerato un pazzo, un depresso, un malato di mente…e di fatto lo era. Grazie alla sua pazzia, però, è riuscito a creare opere di questo calibro. I tratti del suo dissidio interiore si notano dalle pennellate secche e dure, spezzate (di certo non sono fluide e leggere) e dai vortici creati nel cielo. Dopo poco tempo dalla realizzazione di questo dipinto, Vincent si suicidò.

“le tre età della donna” Gustave Klimt. Il percorso di vita di una donna: figlia, madre, nonna o anche vecchia, donna, bambina. Come e quanto cambia il corpo (e la mente soprattutto) di un essere umano, in questo caso una donna, nell’arco di 80 anni circa, è qualcosa di straordinario.

…e in particolare nella maternità c’è un mistero incommensurabile.

“les amants”, Magritte. Non sono importanti i volti, la fisionomia, ma il bacio e il sentimento. Anche con il volto coperto due amanti si riconoscono sempre, sia fra di loro che agli occhi degli altri.

“ghostly cloud”, Riemerschmid. Questo quadro l’ho visto con i miei occhi al Lenbachhaus di Monaco, in realtà i colori sono più tendenti all’azzurro, comunque a me dà l’idea di una realtà in un universo parallelo. Alla fine sono delle nuvole dalle sembianze umane che si rincorrono, si cercano, si acchiappano nel cielo alla luce della luna…a me fa pensare che sono completamente isolati dal resto del mondo, nessuno si accorge di loro giù sulla terra, ma quelle creature, quelle essenze nel cielo danno vita al loro amore.

“raschiatori di parquet”, Gustave Caillebotte. Questo quadro non mi conduce a riflessioni particolari, è semplicemente bellissimo tecnicamente, almeno secondo me. E’ estremamente realistico da sembrare una fotografia e i dettagli sono precisissimi. D’altronde credo sia un quadro impressionista (spero di non sbagliare!) e nonostante la tecnica sia diversa dalle macchie di colore di Renoir o Monet, l’obiettivo dell’autore non è trasmettere un messaggio, ma cogliere quella “impression” di un momento e giocare con la luce e i colori.

“solitudine”, Vettriano. Devo essere sincera, ho scoperto questa meraviglia solo poco fa su internet, ma me ne sono già innamorata! è semplicemente supendo.

due quadri di Rothko. Ho “conosciuto” questo artista tramite il mio prof. di filosofia estetica che, per spiegarci cosa si può definire bello o no nell’arte, ci ha portato alcune immagini delle sue opere. I suoi quadri consistono quasi tutti in strisce di colori. Davanti ad un quadro di questo tipo si potrebbero fare tante riflessioni, ma nessuna sarebbe valida. Si potrebbe dire che esprime “l’angoscia dell’uomo moderno che è rimasto senza parole a causa dei drammi dell’umanità e blablabla” ma in realtà l’autore voleva solo fare delle strisce di colore. Non si può perciò definire “bello” un quadro del genere (in realtà niente potrebbe essere definito bello in modo assoluto) ma semplicemente si può affermare se provoca in noi sensazioni di piacere o dispiacere, prenderne atto, e continuare a goderne senza porgersi altri interrogativi a cui non c’è risposta.

non so nè che titolo abbia quest’opera, ammesso che ne abbia uno, nè chi sia l’autore. Tuttavia mi piace moltissimo. A metà fra realtà e finzione.

“vestito rosso”, Annachiara Zincone. Anche questo è un quadro che ho trovato su internet per caso, ma lo trovo molto erotico, sexy e affatto volgare. Una bella rappresentazione della sensualità femminile.

e infine il pezzo forte. “unbenannte komposition IV”, Kandinsky. Anche questo è un quadro che ho visto al Lenbachhaus di Monaco e mi ha letteralmente folgorato. Stavo camminando nel museo e stavo osservando i quadri in modo distratto, senza soffermarmi troppo. In realtà credo che ci fosse una lunga serie di quadri che non mi piacevano e mi stavo anche annoiando. Poi ho visto “lui” :D e sono rimasta un bel po’ di tempo a fissarlo, in silenzio, senza capire perchè. Che vi devo dire, mi piace un sacco. :D Eppure al museo c’erano altri quadri di Kandinsky sempre sullo stesso stile, che poi è quello tipico dell’astrattismo. Ma solo “lui” è riuscito a catturare la mia attenzione. Io dico che questo quadro mi rappresenta. Ora, vedete voi cosa pensare, ma non chiedetemi il perchè. :)