08.14.08

il mio principe

Pubblicato su "meditazioni malate" tagged , , , , , a 18:40 di aylus

Sai,

(…) è indescrivibile

quello che

io sento dentro

e la forza che mi dai

Per me,

tu sei come un principe

pero’ io

non credo alle favole (…)

Splendi

negli occhi miei per sempre

di luce come un diamante

che brilla su di me

ti prego per sempre

Splendi

illumina il mio cielo

e brilla come una stella

la stella piu’ luminosa

piu’ di qualsiasi cosa

io grido non mi senti

mi cambi il mondo

come nessun altro prima

e soltanto ora

so cos’e’

…l’amore.

Per me RISPLENDI.

Splendi – Marta Rossi.

Questa canzone è stata scritta per una storia d’amore, da dedicare ad un “principe”.

Ma quale uomo può rappresentare meglio un principe nella vita di una donna, se non suo padre??

Questa canzone mi fa tanto pensare a lui che ormai da quattro anni non è più accanto a me.

E’ questo ciò che vorrei chiedergli ancora, se solo potessi: di risplendere sul mio cammino per guidarmi ancora, di illuminare il mio cielo per rendere chiare anche le notti più buie.

Ho amato tanto mio padre, ma l’ho anche odiato tanto, non posso negarlo o far finta che sia stato tutto rose e fiori. Però ora mi manca tanto…sono molto diversa da come mi aveva visto lui fino a quattro anni fa e non so se sarebbe stato felice di alcune mie scelte o meno; ma non lo saprò mai, posso solo immaginarlo.

I momenti in cui mi manca di più sono quelli in cui litigo con mia mamma, spesso per delle cavolate, e mi aspetto di sentire da un momento all’altro la sua voce che interviene per mettere pace ai nostri inutili battibecchi da papere, come faceva sempre, lui pacifico più dell’oceano, bonaccione e sempre calmo. Credo di non averlo mai visto perdere la pazienza e mi ha tirato un solo ceffone (nemmeno tanto sonoro o doloroso fisicamente) nella mia vita. Forse ho preso da lui il mio difetto di non riuscire mai ad arrabbiarmi sul serio, di non riuscire mai a strillare o dirgliene quattro contro qualcuno che davvero se lo meriterebbe. Però in realtà con mia mamma ci riesco…mmm questo problema sarebbe da analizzare meglio. Forse quando riuscirò seriamente ad arrabbiarmi con qualcuno e a perdere le staffe dalla rabbia vuol dire che quella persona sarà diventata davvero parte della mia vita, come mia madre.

Comunque, fatto sta che non lo rivedrò mai più. Non potrò mai più abbracciarlo, toccarlo, dargli un bacio o fargli le coccole con la vocina da bimba, rimproverarlo o guardarlo negli occhi.

E la morte è proprio semplice da spiegare: una persona prima c’era, viveva con te, poi il cuore smette di battere e puf, basta non c’è più, niente di niente. Non ci sono tutti quei contorni mielosi del paradiso, di un mondo dopo la morte, del chissà, del perchè, del come. Niente, stop, silenzio.

E questo perchè io “non credo più alle favole”….anche se a volte ai prìncipi sì, ci credo.

Ciao Pa’…la tua “stellina”.

somiglianza botticelliana

Pubblicato su arte e non solo! tagged a 17:30 di aylus

Nascita di Venere, Botticelli: anche questo è uno di quei quadri che amo, come quelli del post precedente. Inoltre, non so come, ma alcuni dicono che assomiglio alla Venere :O me lo disse per la prima volta la mia prof di storia dell’arte al liceo e osservandomi, a momenti je veniva un infarto, con la mani al petto e sospirante mi disse: “ma tu…tu assomigli alla Venere del Botticelli…quei lineamenti e quei capelli mossi e biondi :O ” e nella mia testa: ” -.-° questa prima di venire in classe s’è drogata forte!”. Però anche altri dopo di lei hanno detto la stessa cosa e allora forse le somiglio davvero…anche se io non vedo alcuna somiglianza. Mah. Io nel frattempo ne vado orgogliosa =) è stupenda.

“d’ora in poi chiamatemi VENUS!!!!” e non azzardatevi ad aggiungere sailor -.-° ahaha